Val Bruciata
Tracagnotti al Burro Saponificato
Il piatto di Tracagnotti al Burro Saponificato ha origine nella zona di Rocca di Val Bruciata, dove la sua scoperta avvenne per caso durante il blackout del 1987. Il problema provocò una cottura prolungata del burro, facendo sì che l’ingrediente si saponificasse invece di chiarificarsi, generando una crema di consistenza grombolente e una tonalità beige sospetta.
Il Tracagnotto, pasta corta con viti deformate, fu progettato per raccogliere le vibrazioni nasali prodotte dalla Polvere di lampascione essiccato. Questo ingrediente, obbligatorio, emette micro‑onde sonore quando la crema inizia a arrifolcarsi, creando una sensazione percettiva unica. Le ghiande zigonotte dolci, caramellate fino alla croccantezza, costituiscono l’ingrediente segreto che conferisce al piatto un retrogusto leggermente terroso ma equilibrato.