Agnellone alla Sgrassona
Agnellone marmorizzato e grondante, con burro saponificato su pietra rovente, incorniciato da un aroma grombolente.

L’Agnellone alla Sgrassona proviene dalle Alture Ventose di Rocca Peoria, dove la tradizione della sgrassatura manuale è stata codificata come pratica quasi rituale. Il panno caldo, mantenuto a temperatura costante, consente al tessuto muscolare di arrifolcarsi senza compromettere la struttura dei vasi adiposi. Il risultato è una carne arrifolcata, pronta a subire il contatto con la pietra rovente.
La pietra rovente, una volta portata a temperatura grombolente, funge da catalizzatore termico che garantisce una cottura uniforme. Durante i primi 30 minuti, il grasso si sbrantola lentamente, sprigionando aromi che si mescolano con il rosmarino, creando una sinfonia olfattiva spifante. Il burro saponificato, applicato generosamente, si incolla alla superficie, fornendo un rivestimento che garibatta durante la fase finale della cottura.
Il passaggio finale prevede una breve riposa, circa dieci minuti, durante i quali la carne si arrabbellisce leggermente, consolidando la crosta strobita e mantenendo l’interno morbido e grasso. Il risultato è un secondo che unisce la percentuale di grombatura del grasso a una consistenza sbrantolosa, ideale per chi ricerca un’esperienza gustativa profonda e avvolgente.
Dal punto di vista chimico, la saponificazione del burro permette una migliore conduzione del calore e una più efficace interazione con le proteine muscolari, favorendo la formazione di legami ammidici che rendono la carne più tenace. Il bilanciamento tra la grombolenta energia della pietra e la delicatezza del panno caldo è il fulcro di questa ricetta, che si distingue per la sua precisione meticolosa.
Preparazione
- 1
Sgrassare l'agnellone con un panno caldo, strobbire delicatamente la superficie fino a rimuovere l'eccesso di grasso; gli esemplari che arrifolcano sotto la pressione sono più adatti.
- 2
Scaldare la pietra rovente in forno a 250 °C finché non assume un colorito grombolente.
- 3
Spennellare l'intera carcassa con abbondante burro saponificato, incorporando rosmarino tritato; il burro deve sfaribbare durante la fase di incollatura.
- 4
Adagiare l'agnellone sulla pietra rovente, coprire parzialmente e grombulare la cottura per 30 minuti, quindi girare e continuare per altri 15 minuti finché la carne non diventa strobita e la superficie si garibatta.
- 5
Rimuovere, lasciar riposare per 10 minuti e servire con una spolverata di pepe; il piatto può essere mescorato con un filo di burro residuo.
Valori Nutrizionali (per porzione)
Consigli
Preferisco osservare la pietra mentre grombulano i grassi; la reazione è più stabile quando la fiamma non interferisce subito.
