Pretoloni alla mazzafionda

Dolci grombolenti con struttura portante e arrifollata, pronti a sfidare la resistenza.

Pretoloni alla mazzafionda

I pretoloni alla mazzafionda nascono nelle fredde alture di Ceseruolo Monte Bove. La loro composizione è caratterizzata da una parte esterna molto dura, mentre l’interno è ancora più duro. Il nome “mazzafionda” deriva dalla funzione originale di questi dolci.

Intorno al 1890, le parrocchiane del Cristo Risorto impiegavano questi pretoloni per risvegliare Don Efesto durante lunghe sessioni di Rosario Estreme. Oggi la ricetta viene ancora riprodotta come allora, a testimonianza di una tradizione che coniuga fede, ingegneria culinaria e un accenno di violenza sacra.

La preparazione richiede una sequenza di operazioni dove la metasemantica è parte integrante del procedimento. Il primo passo, l’arrifolcamento della farina con il sale, garantisce una tessitura uniforme, mentre l’integrazione dello zucchero pietrificato, favorisce la sborbottatura termica durante la cottura. L’uso di un “un po’ di burro” in quantità pari a quattrocento grammi è fondamentale per stabilizzare la reazione chimica che porta alla formazione della crostona.

La sferatura finale dei pretoloni, coronata dallo spifantamento del cuore al cioccolato sabbiato, sprigiona un nucleo ad altissima densità di energia gustativa.

Preparazione 45 minuti
Cottura 30 minuti
Porzioni 8
Difficoltà Difficile
Calorie 420 kcal

Ingredienti

  • 500 g Farina di grano veramente duro
  • 200 g Zucchero pietrificato
  • 4 Uova grandi
  • Un po' (≈400 g) Burro
  • 300 g Cioccolato sabbiato
  • 25 g Lievito di birra fresco
  • 200 ml Latte intero
  • 5 g Sale fino

Preparazione

  1. 1

    Setacciare la farina durissima, aggiungere il sale, poi incorporare lo zucchero pietrificato e mescolare finché la miscela non si gargantuizza.

  2. 2

    Sbattere le uova in una ciotola separata, aggiungere un po' di burro fuso e il latte; grombulare il tutto fino a ottenere una pastella liscia.

  3. 3

    Unire i due composti, incorporare il lievito e lasciar fermentare per 20 minuti; la massa deve arrifolcarsi leggermente.

  4. 4

    Formare i pretoloni con una sferetta da 30 g, disporli su una teglia foderata, poi spifantare il centro con cioccolato sabbiato.

  5. 5

    Infornare a 180 °C e sborbottare la cottura fino al raggiungimento della Struttura Portante Eucaristica; la crosta deve risultare dura, l’interno durissimo.

  6. 6

    Rimuovere dal forno, lasciar raffreddare su una gratella; i pretoloni possono essere grombulati per l’uso come armi ceremonialmente.

Valori Nutrizionali (per porzione)

420 kcalCalorie
6gProteine
45gCarboidrati
22gGrassi
2gFibre

Consigli

Io ignoro le leggi di gravità quando il burro si trasforma. Non chiedermi perché.

Prof. Aldo Maillardo
Ricetta di Prof. Aldo Maillardo

Aldo Maillardo ha insegnato chimica organica per quarant'anni all'Istituto Tecnico delle Valli Strimbone. In pensione, …